Beinsa Duno

Beinsa Duno

 

Conferenze domenicali, 22 Marzo 1919, Sofia

BEINSA DUNO

(11 Luglio 1864 – 27 Dicembre 1944)

Il Regno Divino si conquista con l'AMORE, si difende con l'AMORE e si sostiene con lo SPIRITO.
Questo è il motto scritto sulla porta che conduce al Regno Divino.


Tutti quanti, fino ad ora, hanno voluto ottenere il Regno Divino con la forza, ma non vi è riuscito nessuno. Da ora in avanti, ognuno deve liberarsi da questo concetto, vale a dire dal vecchio involucro della legge, dalle sue catene e le sue concezioni. Il Regno Divino si conquista non con la forza, ma con l’Amore.

“Dio ha tanto amato il mondo, perché chiunque crede il Lui non vada perduto.” Quando si accetta il fatto che Dio ha amato il mondo, si può anche comprendere il versetto citato. Dunque, il primo tono nella Vita è l’Amore – con esso la Vita ha inizio. Se avete questo tono dentro di voi, avrete anche la Gioia. Se lo perdete, apparirà la tristezza, come segno di questa perdita, esattamente come accade con i cantanti che perdono il tono del pezzo eseguito e di conseguenza svanisce anche l’armonia tra le voci, compromettendo il canto. L’Amore è il tono principale e la Forza principale. Un uomo che ama è onnipotente, non conosce la paura. L’Amore di cui vi sto parlando è lo stesso che agisce anche dentro di voi, ma voi spesso cambiate il suo tono. Con la parola “regno” si intende vastità, incarnazione, manifestazione dell’anima umana. Tutti i membri di questo Regno, cioè le pietre che lo compongono, sono vivi. Il Regno Divino non è una cosa esanime, non è composto di regole e leggi, ma di esseri viventi che coesistono in un’unione costante. Ogni famiglia è un regno in miniatura: il padre, la madre e i figli costituiscono un piccolo regno. Quando fra tutti i membri della famiglia vigono l’armonia e l’Amore, questo regno si manifesta e i suoi membri possono gustare le sue bontà.

Ora, il Regno Divino si deve non solo conquistare con l’Amore, ma anche difendere con l’Amore. Con la parola “difendere” si intende un sostegno interiore che viene dallo Spirito. Ecco perché il Regno Divino si sostiene con lo Spirito. Non pensate che le parole “Amore” e “Spirito” concernano solo il Regno Divino! Esse concernono anche la nostra vita ordinaria, così come nessuna giovane o nessun giovane possono prendere il loro compagno senza Amore. Senza Amore non potete neanche comprare un oggetto, se dapprima non l’avete desiderato, se non l’avete amato. Se andate in una trattoria per sfamarvi o in una macelleria per comprarvi qualcosa, ugualmente, prenderete quello che amate. L’Amore è una forza interiore che fa sì che tutto funzioni correttamente, mentre lo Spirito circonda quello che abbiamo. Quando metteremo l’Amore in  relazione con il nostro Spirito e la nostra anima, e lo spirito con il nostro corpo, scopriremo il segreto della somma Vita che governa la Terra. Lo Spirito è l’unità che si manifesta in tutti gli uomini. Esso è una cosa unica, inseparabile in sé e in tutti gli esseri, pertanto dobbiamo amarlo con lo stesso Amore. Lo Spirito non si può separare, esso sorregge tutto il Regno. Potete piangere, potete versare tante lacrime, ma se non avete l’Amore, il Regno Divino è lontano da voi. Potete digiunare tutta la vita, pentirvi continuamente, ma se non avete l’Amore, il Regno Divino è lontano da voi. Pentirsi significa aprire il proprio cuore e accogliervi l’Amore, non conosco un altro tipo di pentimento.

Secondo questa grande legge voi dovete amare ugualmente sia il Bene e sia il male – lì è la forza dell’uomo. L’Amore non conosce il male. Potreste dire che è una cosa difficile. Altri, invece, diranno che i bambini entrano nel Regno Divino. Vi entrano, sì, ma non lo possono conquistare. Queste vecchie vedute su “si può” o “non si può” sono un’illusione. Se vi lego i piedi con una corda, non potrete camminare, ma questo non significa che non ne siete capaci in assoluto – esiste un ostacolo fuori che ve lo impedisce, ma che potete rimuovere. Ogni persona che chiamerete con Amore per aiutarvi, verrà, perché ogniqualvolta si chiama lo Spirito, esso si presenta. Il male nel mondo appare quando cessiamo di amare lo Spirito, ovverosia, il male è l’ assenza dell’Amore per lo Spirito. Qualcuno dice di odiare qualcun altro – questo significa che egli odia se stesso e, pertanto, sarà sempre infelice.

Per come è strutturata la vita adesso, voi potete immaginare molte difficoltà: la cultura odierna è una corda stretta attorno ai vostri piedi; la scienza politica odierna è un’altra corda stretta attorno alla vostra casa; la religione odierna, invece, è un’altra corda ancora, avvolta attorno ai vostri figli. La nuova religione, che sta arrivando, sarà una religione senza corde, senza simboli, senza sacerdoti e predicatori, senza giudici e professori, senza commercianti e agricoltori, senza uomini e donne. La cultura futura sarà il regno dei padri e delle madri, dei fratelli e delle sorelle. Probabilmente vi meravigliate di come si farà senza insegnanti. Vi sarà un insegnante, un giudice, un uomo, una donna – invece di tanti, come adesso, perché il mondo, oggi, soffre per il troppo. Se mi chiedete come dovete capire questo, vi dirò di capirlo come volete, non starò a spiegarvelo. Lo Spirito che sta scendendo sulla Terra viene per innalzare l’anima umana, che è viva e, come ho già detto, è la cosa più importante e più preziosa in assoluto. Lo Spirito si riversa nell’anima e vi porta l’Amore. Quando quest’ultimo si infonde nell’anima, essa si innamora dello Spirito. Poi, lo spirito e l’anima pervadono il corpo, che è il loro figlio. A quel punto, lo Spirito sosterrà il Regno Divino – il corpo nella sua integrità. Tutti voi costituite il Regno Divino sulla Terra e, appunto per questo, Cristo dice: “Il Regno di Dio è dentro di voi.” Questo è un dato di fatto che chiunque può verificare. Sfido ognuno di voi ad andare in un deserto, ad isolarsi dagli altri esseri restando completamente solo e, venga a dire allora quanto è felice! Tutti gli esseri viventi – dal più grande al più piccolo – provano la necessità di comunicare. Tutti vivono, sospirano e dicono:  “Conquistateci e difendeteci con l’Amore, sosteneteci con lo Spirito!” Tutti cercano questo, siano essi bambini o adulti.

Una volta, quando il Signore creò il mondo, i raggi del sole decisero di scendere sulla Terra, si vestirono con gli abiti di luce più belli che avessero e si recarono a visitarla. Questi raggi erano sette sorelle. Una volta arrivate sulla Terra, fu grande la loro meraviglia quando videro la luce dei loro abiti trasformarsi in sette diversi colori: rosso, arancione, verde, giallo, azzurro, blu e viola.  Vedendo il cambiamento in esse avvenuto, le sorelle si chiedevano tra di loro: “Che cosa ci è accaduto che i nostri vestiti si sono scuriti così tanto?” – Anche le differenze tra di voi sono dovute a queste sette sorelle scese sulla Terra: qualcuno di voi è rosso, qualcun altro arancione, giallo, verde e così via. – Trovatesi in questo guaio, le sorelle scrissero a loro padre: “Padre, quando siamo arrivate sulla Terra, gli abiti che ci avevi dato sono cambiati così tanto che riusciamo a malapena a riconoscerci, non c’è più tra di noi quella luce di prima.” Il padre così rispose alla sua primogenita: “Figlia mia, il tuo color rosso sta ad indicare che tu hai portato la Vita sulla Terra per questi uomini che tanto si sono incatenati con le loro leggi, che oggi sono morti. Di’ loro che la tua luce è tramutata in Vita ed è per questo che sei rossa.” E così, questa prima figlia solare donò la Vita ai bambini. Tutti si precipitarono a prendere a più non posso, si misero ad azzuffarsi e ad accapigliarsi facendo a gara a chi agguantava di più.

Alla sua seconda figlia il padre scrisse: “Figlia mia, dì’ agli uomini che porti loro il respiro, la Vita Divina, e che devono lavorare. Per questo il tuo colore è arancione.” Gli uomini, però, non compresero il significato del lavoro e cominciarono a tribolare e a faticare… Oggigiorno tutti ci troviamo in questa situazione. Se qualcuno si ammala, noi chiamiamo subito i dottori o cominciamo a rimpinzarlo di cibo, come se i dottori e il cibo abbondante potessero salvargli la vita. Questa è un’illusione. Sapete come si nutrono gli Angeli? Sapete come si nutre il bambino dentro il grembo di sua madre? Si nutre da solo o è lei a nutrirlo?

Alla sua terza figlia il padre scrisse: “Figlia mia, di’ agli uomini di non tenere gli occhi in basso, di non ambire alle ricchezze, ma di guardare in alto, di avere le anime che si possano elevare nei secoli, di essere sempre verdi, come lo sei tu.” Alla sua quarta figlia scrisse: “Di’ alla gente che dopo ogni crescita segue una maturazione, poi una raccolta e che le messi raccolte devono essere condivise tra tutti. Ciò che cresce lo do a tutti e nella stessa quantità e deve essere diviso come tra fratelli, ossia, ognuno deve prendere tanto quanto gli serve, nulla di più.” Alla sua quinta figlia il padre scrisse: “Figlia mia, i tuoi abiti sono azzurri, poiché sei portatrice della Verità, insegni alle persone come fare per non freddarsi, mostri loro il modo per conservare il calore Divino nelle proprie anime.” – Ergo, la Verità è l’indice di possedere quel metodo interiore che non ti permette mai di freddarti. Verificatelo e vedrete che l’odio ha sempre a che fare con la freddezza, così come anche l’insoddisfazione, nonché qualsiasi contraddizione nella vita. Al contrario – ogni armonia è un calore Divino ed è una Verità. La Verità è un metodo, un modo, una potenza per conservare il calore Divino nell’anima umana.

La sesta lettera, indirizzata alla sesta figlia, la salterò, non l’aprirò, lascerò a voi indovinare il suo contenuto. Perché manca la compagna della sesta sorella e io parlo a due persone, non a una sola. Passerò al colore ametista. Alla settima e ultima sua figlia, il padre ha scritto: “Figlia mia, di’ agli uomini che il Regno Divino si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sorregge con lo Spirito, ecco perché i tuoi vestiti sono color ametista.”

Oggi è un giorno simbolicamente legato al futuro: la cultura futura sarà la cultura dell’Amore e dello Spirito. L’Amore possiede una tale forza che può curare tutte le malattie e deformità, non esiste nel mondo un medico migliore dell’Amore. Qualsiasi persona che vuole curare un’altra o che vuole acquisire qualcosa, deve avere l’Amore dentro di sé. Non cercate di scoprire cos’è l’Amore, non spulciatelo, piuttosto provatelo! Scoprire qualcosa è un atto meccanico. Spesso voi chiedete ai bambini quanto vi amano ed essi lo mostrano con le braccia, aprendoli di più o di meno a seconda del grado di amore che provano: per il loro fratellino indicano la metà del mignolo, per la loro sorella maggiore di più, per la loro madre – ancora di più, mentre quando mostrano quanto amano il loro padre, aprono le braccia al massimo, ossia fanno vedere che amano di più lui – tanto quanto tutto il mondo. Le braccia allargate del bambino dimostrano che il suo amore è grande quanto tutto l’universo. I bambini amano di più il loro padre, perché il padre significa Dio, cioè “padre” e “Dio” sono sinonimi. Se nei vostri padri e nelle vostre madri voi vedete non le persone fisiche, ma Dio, questa legge vi sarà subito chiara. Mentre, adesso, voi dite: “Impicchiamo questo, impicchiamo quell’altro! Questo è un ladro, quell’altro è un bugiardo!” e così via. In questo modo la situazione non si risolve.

Queste sette sorelle, inizialmente, sono scese sulla Terra, poi sono ritornate nel Cielo, ma adesso stanno di nuovo arrivando nel mondo sotto una forma diversa. “L’alba albeggia meravigliosa.” Quale alba? “L’alba della nuova vita luminosa.” Se c’è l’alba, ci saranno anche i raggi, che stanno già arrivando. Ed essi devono trovarvi nella posizione di quel bello e giovane re antico, che una volta andò a caccia in un bosco e, dopo il decimo giorno circa, si trovò dinanzi una bellissima giovane scalza che era perseguitata da alcuni banditi. Quando vide il giovane uomo, la fanciulla lo pregò di salvarla, senza supporre minimamente che egli fosse re. Il re la portò nella sua tenda, le preparò un letto e la fece coricare. Allora, ella si rivolse verso di lui, chiedendogli: “Tu non mi farai alcun male? Non ti approfitterai della fiducia che ho nei tuoi confronti?” Egli le rispose: “Puoi stare tranquilla, nella mia tenda ti trovi in piena sicurezza.” E così, questa giovane non volle sposare il figlio del re e l’indomani egli l’accompagnò con tutti gli onori. Questo è un mistero nel mondo. Quanti oggigiorno sarebbero stati così nobili nei confronti della ragazza, se essa fosse capitata nella loro tenda? Quanti avrebbero avuto la forza di non toccarla? Ecco la questione che dovete risolvere. La ragazza è la vostra anima, che dovete conservare pura dentro di voi. Voi che studiate l’insegnamento di Cristo e mi ascoltate, sentite una cosa, ma ne intendete un’altra. Quando vedete la giovane, pensate: “Non potrebbe farci da concubina, non potremmo sfruttare i soldi di suo padre, è ricca?” No, questa giovane ha solo messo alla prova il figlio reale, ma tutti e due hanno superato l’esame. Perciò Cristo dice: “I figli della resurrezione né si sposano e né pensano al matrimonio.” Questo significa che non dovete violentare la ragazza quando entra nella tenda. E se mi chiedete come mai non potete accogliere questo insegnamento, vi rispondo: perché avete violentato questa giovane. Senza biasimarvi, vi dico che non c’è uomo che non ha violentato la sua anima.

A Varna, un fattorino diceva alla sua anima così: “Tu o lavorerai o ti farò fare il pastore e, se non vorrai fare nemmeno questo, ti manderò a rimuovere i rifiuti.” Vi sono migliaia e migliaia di persone che hanno mandato le proprie anime a svolgere un tale lavoro impuro. Lo scopo della nostra anima non è né di essere un fattorino né di essere un pastore e né, tanto meno, di essere un servo che fa le pulizie. Essa esiste per sostenere con Amore il Regno Divino. E il Regno Divino sono i vostri figli, che verranno nel futuro, ossia, i Figli dell’immortalità. Non pensate che voglia riprendervi. Io oggi amo la malizia tanto quanto l’Amore; amo il ladro tanto quanto quello che non ruba. Per me sono buoni entrambi – quello che mente e quello che non mente. Cos’è la bugia? Essa ha le sue ragioni ed è una bugia solo in determinate condizioni. Ad esempio: una persona vi mentirà o vi deruberà, se non avete niente? Invece, se avete soldi, pietre preziose o altro, essa vi mentirà. Oppure, se è nata nella vostra casa e le avete dato tutto, se ha a disposizione tutti i vostri averi e le dite: “Amica mia, tutto questo è tuo” – che bisogno avrebbe di mentirvi? Quindi, la menzogna deriva dalla limitazione interiore dell’anima umana, ovvero, limitate la persona e creerete la menzogna. Prendiamo una madre che dice al suo bambino di non toccare una data cosa, ma esso la tocca e, per nascondere quello che ha fatto, inventa una bugia. Non limitare il tuo bambino, ma digli: “Hai tutto quanto a tua disposizione.” Non sto parlando dei vostri figli di adesso, piuttosto di voi, di come voi dovete pensare oggi. Dite di voler correggere il mondo. Nel mondo non c’è niente da correggere, il mondo siete voi.

“Il Regno Divino si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito.” Mentre, la vecchia interpretazione diceva: “Il Regno Divino si conquista con la forza.” E in realtà, oggi, tutti quanti – bulgari, inglesi, tedeschi, francesi, vogliono prendere il Regno Divino con la forza. Anche i bolscevichi vogliono prenderlo così e dicono: “Dobbiamo impiccare e sgozzare tutti i delinquenti per rendere il mondo migliore.” Bene, ma chi rimarrà, allora? Il mondo è sazio di furti, di ogni tipo di peccati ed è pieno di forche. Nemmeno i bolscevichi ripareranno le cose, ma, al contrario, le distruggeranno e rovineranno ancora di più. Non ho niente contro di loro, ma bisogna capire che alla cultura futura appartengono solo le persone che conquistano il Regno Divino con l’Amore, lo difendono con l’Amore e lo sostengono con lo Spirito – ecco la panacea per tutte le vostre disgrazie. In queste condizioni, in un giorno potrete rinnovare le vostre case e ogni giorno potrete risorgere. Oggi è il giorno della Resurrezione. Mi chiederete se potrete risorgere. Il sole dice: “Potete farlo.” E senza pianti, senza tristezza! Il pianto è un residuo della vecchia cultura – le persone anziane piangono. Nella Nuova cultura, invece, non dovrà esservi alcuna traccia del pianto. Non lasciatevi pervadere dalla minima tristezza, percepitela come la nave percepisce le onde che sbattono sui suoi bordi, solo esternamente, mentre interiormente, siate miti e calmi. Conducete le vostre navi con Amore.

Adesso le donne chiederanno cosa fare con i loro mariti, quando non le lasciano in pace. Chi è vostro marito e dov’è? Vostro marito è in un’altra nave, lasciate che se la cavi da solo. Tu sei in un’altra nave. Vi chiedete cosa succederà con la nave dell’altro, temete che possa affondare. Alcuni dicono: “Dalla mia nave io correggerò l’altro.” Così si mettono a correggersi. E come lo fanno? Si correggono con le granate – gettano sulla nave una, due, tre o più granate, finché essa non si inclina, finché l’Amore non se ne va, e poi dicono: “E per questo che ci siamo sposati?” Questa è la vecchia cultura del matrimonio. Il Signore non ha scritto da nessuna parte che le persone si devono sposare. Le parole “zhena” (donna N.d.T.) e “zhig”(marchio N.d.T.) derivano dallo stesso verbo – “zhigosvam” (marchiare N.d.T.). Le persone si marchiano, ma questo non è un matrimonio. Le Scritture dicono: “Ciò che Dio ha unito, non venga separato, poiché è un’unione interiore.” Spesso dite ai giovani: “Facciamoli sposare!” Potete anche farli sposare, esistono diversi tipi di matrimonio – cristiano, musulmano, buddista etc., ma con essi le persone vengono sempre bollate. Allora iniziano a cercare la verità, a cercare qual è il popolo più nobile. Nel mondo vi è un unico popolo nobile – il popolo dell’Amore Divino e dello Spirito Divino. Mi chiederete, probabilmente, a quale popolo appartengono i bulgari.  Quando studiate l’occultismo, esaminate in che modo sono apparse le prime razze e, poi, com’è nato il popolo bulgaro. Tutte le razze rappresentano un’umanità. Una razza non è tutta l’umanità, ma è un momento di passaggio, come il raggio di luce. E ogni razza, ogni raggio, porta in sé determinati germogli, che può sviluppare. Di conseguenza, ogni anima attraversa sette fasi e ciò che in esse è presente lo è anche in tutta l’umanità e viceversa. In altre parole, quando avrete studiato la vostra vita, avrete studiato anche la vita di tutta l’umanità. Direte che è una cosa molto facile. Non è molto facile, ma neanche molto difficile. Potete capirla e so che l’avete fatto.

Dunque, se avete compreso tutto quanto, immettete questo Amore dentro di voi. Però, non l’amore ordinario, ma quello che, con queste grandi disgrazie nel mondo, porterà una nuova Gioia dentro di voi. Quando questo Amore Divino arriverà, ripulirà tutto. Ora, voi chiedete che cosa decideranno alla conferenza. Non curatevi di questo, ve lo dirò io: quello che decideranno lì, apparterrà alla vecchia cultura. Ma oggi anche il Signore prende una decisione e dice: “Il Regno Divino sulla Terra si conquista con l’Amore, si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito. E quel popolo che possiede il Mio Amore e il Mio Spirito, sarà il popolo più potente nel mondo. Quell’uomo, che possiede il Mio Amore e il Mio Spirito, sarà l’uomo più potente nel mondo.” Così dice il Signore, insieme a tutti gli Angeli, i santi e i grandi spiriti. Quindi, se incominciamo ad amare Dio, noi saremo il popolo più potente, saremo le persone più nobili e potenti nel mondo per il nostro Amore, per la nostra fermezza e per la nostra forza. Il Regno Divino sta arrivando per voi. Oggi voglio rompere tutte le catene che vi legano e gettarle via. Voglio convertire tutte le prigioni in santuari in cui scenderà lo Spirito Divino – il Signore della Pienezza assoluta. Da Lui proviene tutta la Forza, per mezzo di Lui è apparsa la Parola nel mondo e il mondo è divenuto uomo. Direte: “Ecco un anarchico.” Sì, un anarchico, che vuole distruggere il vecchio mondo e costruirne uno nuovo, attraverso l’Amore e lo Spirito Divino. Un mondo come? Distruggerò in tutti quanti ogni odio e ogni menzogna. Quando incontro qualcuno che sa mentire, dico: “Amico mio, ti voglio bene, perché sai mentire.” Quando una persona non mi dice la Verità, è segno che io non amo molto la verità. Ogni eletto deve dire la Verità, perché il Signore non sopporta le bugie, e ne libererà gli uomini. Il Signore ha scritto sulla sua bandiera: “Libertà, uguaglianza e fratellanza per tutti – dagli esseri più piccoli a quelli più grandi.” Oggi tutti i fienili si apriranno, tutto verrà diviso equamente e a tutti saranno fornite le condizioni per svilupparsi. E chi non ubbidirà alla legge Divina, sarà cacciato fuori dei confini della Terra. Ricordate questa cosa e raccontatela a tutti – tutto questo accadrà. Tutti voi che oggi mi ascoltate, sarete testimoni di questa grandiosa opera Divina. Questo l’ha detto il Signore e le Sue parole sono immutabili. Il Signore, che ha creato il mondo, che ha parlato attraverso Cristo e tutti i profeti, abbatterà la menzogna e l’inganno. (Qualcuno dice: Amen!) “Amen” lo può dire solo chi possiede l’Amore, attivo e passivo, e lo Spirito. Questo, interpretato nel vostro linguaggio, vuol dire una persona che ha un marito, una moglie e un bambino. Nel vostro linguaggio le donne e gli uomini si sono ridicolizzati: il marito si lamenta della moglie, la moglie  del marito, i bambini dei genitori e così via. E allora, chiedo: come sono questo amore e questo spirito? Per risuscitare, accogliete in voi lo Spirito Divino!

E adesso, esigo da voi almeno queste tre cose: alcuni si innalzino, altri si rianimino e altri ancora risorgano! Soltanto così dimenticherete la vostra vecchia cultura, secondo la quale iniziate bene e  finite male o iniziate male e finite male. Adesso dovete imparare a: cominciare male e finire bene, oppure cominciare bene e finire bene. Nella lingua contemporanea cristiana questo significa che esistono quattro categorie di persone: alla prima categoria appartengono le persone che credono in Dio, ma non seguono le Sue leggi; nella seconda categoria vi sono quelli che non credono in Dio e non seguono le Sue leggi; nella terza categoria si trovano quelli che non credono in Dio, ma vivono secondo le Sue leggi e, nella quarta – quelli che credono in Dio e vivono rispettando le Sue leggi. Le prime due categorie di persone, che appartengono alla vecchia cultura, le lascio da parte perché, per il futuro, ho bisogno delle ultime due categorie, ossia le persone che credono in Dio e vivono secondo i Suoi comandamenti e quelle che non credono in Dio, ma vivono secondo i Suoi comandamenti. Noi abbiamo bisogno di biechi che non credono, che iniziano male, ma finiscono bene, e di quelli che iniziano bene e finiscono bene. Voglio che apparteniate a una di queste ultime due categorie. Voglio che gettiate via dalle vostre anime, dai vostri cuori, dalle vostre menti e dalle vostre teste tutte le vecchie credenze che fino ad ora vi hanno tenuti lontani dal Dio dell’Amore. E, allora, le mie parole vi saranno comprensibili. Allora, sperimenterete un attimo dell’Amore Divino, che vale molto di più di tutte le conoscenze che avete, anche se acquisite da migliaia di anni. Questo istante vissuto racchiude l’immensità di tutto l’universo, mentre le vostre conoscenze non sono che miseri guadagni.

Da ora in poi, non voglio che mi accolliate le vostre pene, che mi raccontiate cosa vi è successo, con chi avete discusso e quali disgrazie vi sono capitate. Se qualcuno ha sete o fame, se è triste – gli darò da bere e da mangiare, lo consolerò, ma ascoltare cose come da chi ha preso e a chi ha dato – questo non mi spetta, lasciatelo ai servitori della vecchia cultura. Soldi, camicie, calze, scarpe, non portatemi niente e liberatevi dall’idea di corrompermi con questi vostri oggetti. Io posso lavorare come ognuno di voi, le vedete queste due mani – posso guadagnarmi il pane lavorando. Se lo fate con Amore, non ho niente al contrario – accetterò volentieri, vi accoglierò, vi bacerò e vi dirò: “Venite nel Regno Divino!” Nel caso contrario, vi dirò: “Amico, tu non sei entrato dalla porta dell’Amore.” Se riuscite a compiere tutto nel nome dell’Amore Divino, va bene – fuori di esso, io non esisto. Questo è l’insegnamento Divino in senso allegorico. Voglio esporvi quello che una volta l’Eccelso Signore diceva al primo uomo nel Paradiso e poi ha ripetuto attraverso tutti i profeti e Cristo. Alcuni profeti hanno compreso Dio, mentre altri, al contrario, hanno distorto le Sue parole e oggi esse non vengono più tramandate nella forma che avevano nei primi tempi. Perché molti profeti hanno mentito, ma noi siamo grati anche per le loro bugie. Avevano i loro motivi per farlo. Ad esempio, il profeta aveva paura di essere rinchiuso o impiccato, per cui, per farsi seguire, distorceva leggermente le cose: “Il Signore dice che la Bulgaria diventerà una potenza e conquisterà tutto il mondo.” No, amico, questo profeta mente. Io profetizzo così: se il popolo bulgaro riuscirà a conquistare e difendere il Regno Divino con l’Amore e sostenerlo con lo Spirito, allora, esso sarà il popolo più potente del mondo, e il suo re, a sua volta, chiunque sia, sarà il re più potente. E anche se il re è l’ultimo dei bulgari, un pastore o un bovaro, ma riuscirà ad applicare questo, io avrò un grande rispetto per lui. La questione va vista in questo modo: ognuno che è nato e ispirato dall’Amore e dallo Spirito, ha nelle vene il sangue reale. Vorrei che in tutti voi scorresse un sangue reale.  

Voglio che dimentichiate il giorno di ieri, io non vi sono più. Oggi è il 9 Marzo, io sono fuori della tomba, non ho più il sudario sulla testa e sono pronto a tutto. Capite bene? Quando il bulgaro vuole dire che è pronto a tutto, egli dice che ha già slacciato la sua cintura. E questo nel linguaggio Divino significa che, invece di ascoltare le bugie della gente, io mi rimbocco le maniche e inizio a lavorare. Se nel mondo esiste ancora il male, vuol dire che non ho ancora svolto il mio lavoro, ovvero, non ho dato quanto serve del mio Amore e del mio Spirito. Il mondo non sarebbe caduto se  l’avessi fatto. Qualcuno si lamenta che gli è accaduta qualche disgrazia e io dico a me stesso: “Dănov, hai capito che cosa hai fatto? Questo uomo aveva bisogno che gli dessi di più.” E perciò, da oggi inizio a riparare tutti i miei errori da migliaia di secoli. Voi direte: “Quanto è buono il  Sig. Dănov!” Non parlate di bontà, parlate solo di Amore e forza dello Spirito. Non pensate che io sia diverso da voi – no, tra me e voi non vi è alcuna differenza. Se ne esiste una, è solo esteriore, mentre, nella sostanza, nel contenuto interiore e nella nostra origine dallo Spirito Divino, siamo tutti la medesima cosa. Le vostre pene sono anche mie, ma, poiché io non approvo più nel mondo il dolore e l’odio (anche se esistono come ombre), anche voi dovete rinunciarvi. Cosa sono il dolore e l’odio lo ignoro, ne conosco solo la sensazione. Ad esempio, a qualcuno fa male un dente e dice che non scorderà mai questo dolore, ma il dolore gli passa ed egli se ne scorda, ne rimane solo il ricordo, che è un’illusione della nostra mente.

Oggi il Signore vi sta parlando in un linguaggio facile, dovete solo decidervi di  comprenderLo e darGli ascolto. È possibile che, quando tornate a casa, vi chiediate: “Che cosa posso fare?” Non pensate a cosa potete fare! Quando andate alla stazione, chiedete per caso se dovete fare qualcosa per la locomotiva: se ha bisogno di acqua, di carbone o di lubrificante? No, vi chiedono solo se dovete viaggiare. Voi, entrate nel compartimento e non pensate né al carbone né all’acqua e né al grasso delle ruote! Quando il treno si ferma alla prossima stazione, scendete! E solo poi pensate a cosa dovrete fare prossimamente per il Regno Divino! Questo lo dico nella vostra lingua. Aprite le vostre anime! Invece di aprirle, voi le rompete, come chi, non riuscendo ad aprire una bottiglia, la rompe. Ogni cosa si apre in un modo suo specifico. Aprite la vostra mente e il vostro cuore e capirete, adesso, tutto quello che, in migliaia di anni, non avevate capito. Voi tutti siete molto ricchi, non riuscite a vedere quanto avete nelle vostre casse – siete straripanti di ricchezze, però guardate quanto sono ricchi gli altri. Io invierò una commissione di esperti per fare un’ispezione delle vostre casse e vedere quanta farina, quanto burro, quante olive, quanto zucchero e altro avete nelle vostre dispense. Ci sarà una revisione, le casse verranno aperte! Perciò vi dico: con la ricchezza dell’ingiustizia, createvi gli amici. Tradotto nella vostra lingua, questo vuol dire togliervi l’abito che portate – perché divenuto per voi sgradevole, quindi lavarlo perché ritorni gradevole. Nei tempi accelerati d’oggi le persone hanno tirato fuori dai loro sgabuzzini i loro vestiti vecchi e li hanno rinnovati. Questo è il significato del crearsi gli amici con la ricchezza dell’ingiustizia. Dunque, il Regno Divino si conquista e difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito.

Adesso, rilassatevi, perché scorgo in voi una sorta di stato ipnotico. Io, però, non vi voglio ipnotizzare. Calmatevi e non abbiate fretta, voglio che riflettiate seriamente. Il Regno Divino, l’Amore, lo Spirito non si affrettano mai. In ogni caso, noi dobbiamo manifestare ciò che Dio vuole. Anzi, siamo in ritardo – abbiamo speso una gran parte della nostra vita per cose futili, che Dio non vuole, per cui sono arrivate le sofferenze e le disgrazie. Ma oggi io giro pagina, su cui scriverò sulla donna, in questa maniera: se trovi tuo marito indisposto, digli che da quel momento lo amerai, perché fino ad allora non l’avevi mai amato. Il tuo Signore è in tuo marito; comincia ad amarLo e poi diGli: “Signore, amerò il Tuo Spirito, amerò la Tua anima e il Tuo corpo.” Se vostra figlia non è ben disposta, ditele la stessa cosa. Rivolgetevi al Signore e dite: “Signore, voglio che mi aiuti a rompere tutte le vecchie catene.” Chiedo a tutti voi di porgervi la mano l’uno all’altro, di iniziare a lavorare, ognuno come può. Createvi tutti i laboratori che volete, professate dove volete – nelle chiese, nelle piazze, nelle scuole, etc., lavorate nel modo che preferite, non vi pongo nessuna restrizione, norma o legge in questo. Se non avete le cose di cui vi ho parlato – l’Amore e lo Spirito – avete dentro di voi la vecchia legge, se, invece li avete, potrete compiere miracoli. Oggi tutto il popolo bulgaro può dire all’Europa: “Basta con questa schiavitù!” Il Signore dinanzi a cui ci inchiniamo, dice che il Regno Divino si conquista e si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito, e noi abbiamo deciso che, da ora in avanti, lo conquisteremo con l’Amore. Fino ad ora avete voluto essere solo persone spirituali. No, siate persone sociali, politiche, culturali e spirituali. Questa regola la raccomando in ugual misura a tutti quanti – uomini, donne e bambini. Questa è la legge suprema della Libertà. Non chiedete se è già venuto il tempo. Avete dormito troppo – sollevate la tenda, aprite le finestre e vedrete che il sole è sorto già da tempo. Alcuni di voi hanno le tapparelle chiuse e dicono: “L’alba non è ancora giunta.” Finché vi alzate, il Sole sarà tramontato, mentre voi continuerete a pensare che non è ancora sorto, resterete a letto e così mancherete anche la nuova alba. Il Sole Divino è già sorto. Tenetevi stretti alle regole Divine, lavorate con giudizio e non cadrete mai. Dite al vostro fratello: “Io ti amo, fratello, ti sosterrò con il mio spirito e nel mio letto sarai fuori ogni pericolo, neanche un capello cadrà dalla tua testa.”

E così, i conti di ieri non valgono più, la legge Divina non ammette nessuna polizza, nessun debito. Voi chiedete spesso se la Triplice intesa imporrà alla Bulgaria una contribuzione. Se seguite la vecchia legge, vi imporranno grandi contribuzioni, che in decine e centinaia di anni non riuscirete a pagare. Se seguite la nuova legge, se applicate l’impulso di prendere e difendere il Regno Divino con l’Amore e di sostenerlo con lo Spirito, non vi sarà nessuna tassa. Possono dirvi: “Malgrado tutto, vi imporremo un dazio.” Fa niente, noi vi amiamo. Tenete sempre in mente questo verso e il futuro sarà favorevole sia per voi, sia per tutto il popolo bulgaro. Se i bulgari accolgono questo verso, se vi credono e lo seguono, andrà benissimo, ma se non lo accolgono, andrà bene lo stesso, perché, comunque, almeno uno o due popoli lo faranno. Questa è la massima scritta sulle porte del Regno Divino. Questo insegnava Cristo una volta, questo insegnavano anche tutti i suoi discepoli. Perciò venivano considerati anarchici e sono stati perseguitati.

Oggi tutti dicono che la Terra è un luogo delle sofferenze. No, un luogo delle sofferenze è la vita umana incompresa. La Terra è la nostra madre benedetta, che ci dona tutti i beni. Perché ce l’abbiamo con lei? La Terra ci dona dei fiori, dei frutti, dei cibi di ogni genere, ci abbraccia e ci consola. Non la Terra è peccatrice, ma noi siamo peccatori, che non comprendiamo questa grande legge, l’abbiamo macchiata e abbiamo macchiato anche la nostra madre. Se mi chiedete quale sarà il vostro futuro, vi predirò che se ognuno di voi accoglie l’Amore e lo Spirito Divino, in futuro diventerà un re o una regina. Quindi, se tutti mi ascoltate, farò di voi re, regine o principi. Se accettate quello che vi suggerisco, non sarete gente ignorante. Non dite come Davide: “Nel peccato mi ha concepito mia madre.” Oggi sarete concepiti e elevati dall’Amore Divino e risuscitati attraverso lo Spirito Divino. Voglio che ognuno di voi invochi il Signore. Nella sacra Scrittura è detto: “Invocami in un giorno triste.” Io dico: invocate Dio nel giorno del Suo Amore e del Suo Spirito ed Egli vi darà tutto quello che desiderate. Allora, non ci sarà più la tristezza e ogni lacrima verrà cancellata dai vostri occhi. Adesso mi chiederete perché siete ancora tristi. Perché vivete nel Vecchio testamento. Ognuno che ha la tristezza dentro di sé, si trova nel giorno di ieri e non nell’oggi. Nell’oggi non vi è la tristezza, perché in esso regna il Signore.

Dunque, oggi alcuni di voi saranno concepiti per innalzarsi, altri saranno concepiti per rianimarsi e altri ancora – per risorgere. Ognuno di voi si troverà in una di queste tre categorie. Aprite la vostra mente per l’evoluzione della vostra anima, e potrete comprendere i segreti più profondi, entrerete in contatto con gli Angeli e i santi, capirete cosa c’è in alto, passerete da gloria in gloria, da un sole in un altro, da un sistema planetario in un altro. Non permetto alcun dubbio! Non fate che, quando tornate a casa, cominciate a chiedervi se tutto questo è vero! Il dubbio è l’uomo di ieri, quello vecchio – non credetegli! Si può credere in due modi: credere nella menzogna e credere nella Verità. Nella fede contemporanea sono raccolti gli uccelli peggiori, che hanno sporcato il nido sull’Albero. Se credi che ci sia la morte, che ci siano le malattie, che non esista niente di bello nel mondo, questa è la fede di Lucifero. Credete nell’Amore, nello Spirito, in tutto ciò che è buono e che Dio ha creato. Non voglio che i vecchi siano giovani e che i giovani siano vecchi, voglio piuttosto che tutti siano avveduti, saggi. Con giovane si sottintende un uomo forte e con vecchio – un uomo saggio. Perciò il vecchio dirà al giovane: “Io ho la conoscenza e tu hai la forza; vieni, fratello, che lavoriamo insieme!” Adesso, invece, i giovani dicono: “Lavorerò, quando mi farò più vecchio.” Non c’è bisogno che aspetti di farti più vecchio, lo sei già adesso. Invece la madre dice al suo bambino: “Ti amerò se diventi più buono.” Non mentite ai vostri figli – amateli, anche se sono cattivi! Se fossero buoni, non avrebbero bisogno del vostro Amore.” Sarebbe ridicolo se venisse il medico a curarmi quando sono sano, ma quando sono malato lo farò venire. Dite: “Uno deve essere puro perché io possa amarlo.” No, amalo adesso, nello stato attuale, perché ha bisogno di te adesso. 

Da quello che vedo, oggi voi avete bisogno di massaggi e io li faccio – massaggio piedi e  mani a tutti. Direte: “Quanto sei bravo!” Mi scuserete, ma oggi faccio il medico all’ospedale e opero degli interventi. C’è chi dice che Dănov è contrario agli interventi. La parte putrida deve essere tagliata via e la parte sana deve rimanere. Quando uscite dall’ospedale, verrò a casa vostra, ma non avrò dietro i miei rimedi, non vi misurerò il polso, non vi guarderò gli occhi, piuttosto vi bacerò nel modo Divino. I baci Divini devono esserci solo nel Cielo e non sulla Terra, perché qui vi sono delle infezioni. Qui gli uomini e le donne iniziano nel modo celeste e finiscono nel modo terrestre. Finché sono giovani, si danno tanti baci, ma quando invecchiano, i baci se ne vanno. Bisogna agire al contrario: iniziare prima con un bacio all’anno, passare poi ad un bacio al mese, un bacio alla settimana, uno al giorno, uno all’ora e aumentare così progressivamente. Così si deve seguire la legge dell’Amore. Nella Sacra Scrittura è detto: “Baciatevi in modo sacro!” Ascoltandomi, le donne si chiederanno se un uomo, che non è il loro, possa baciarle. Tenete conto che io non considero le persone come uomini e donne, come fanciulle e giovanotti, ma semplicemente come uomini. E ogni uomo è un vostro fratello, una vostra sorella, un vostro amico, etc. E se tuo fratello ti incontra nel Regno Divino e non ti bacia, egli compie un delitto, così come oggi è un delitto quando un uomo bacia la donna di un altro. Oggi tali uomini li cacciano via, mentre nel Regno divino è il contrario – quando entri senza aver dato un bacio, ti cacciano via e ti dicono di scendere sulla Terra. Dite che è bello essere sulla Terra. È bello, ma soltanto quando il mortale si è vestito con l’immortale e l’impuro con il puro. Pertanto vi dico di togliervi i vecchi vestiti, le vecchie credenze e le vecchie abitudini. E non pensate a cosa abbia detto Dănov o cosa abbia scritto Tizio o Caio. Verificate se quello che vi dice qualcuno è vero o no. E se è vero, accogliete quella persona e baciatela. Se non è vero, ditele che sta provando a baciarvi nel modo sbagliato e mostratele la strada giusta. Quando leggete un romanzo e venite pervasi da un brutto pensiero, l’autore vi ha baciato in malo modo. Allora ditegli: “Fuori!” Se potete far resuscitare qualcuno, se potete sfamare colui che ha fame e dissetare colui che ha sete, baciatelo, date un bellissimo bacio alla sua anima, al suo spirito. Non equivocate, non parlo di pudicizia e non voglio da voi una falsa pudicizia. Il mio pudore di oggi è falso, ma lo è anche il vostro, perché noi non siamo ancora puri, non siamo nel Regno Divino. Ma possiamo, in un attimo, diventare puri. Secondo la legge della reincarnazione, la purificazione può avvenire in migliaia di anni, ma può avvenire anche in un attimo. Esistono casi in cui l’uomo cade improvvisamente, ma ne esistono anche altri in cui si alza improvvisamente – sono vere entrambe le cose.

Ora, non vi augurerò nessuna benedizione, perché una benedizione senza Amore è una menzogna. Ritornate dai vostri fratelli, sorelle, amici e servi e dite loro: “Il Regno Divino si conquista e si difende con l’Amore e si sostiene con lo Spirito.” Vorrei, adesso, che tutti quanti voi vi spargeste in giro per Sofia a tenere conferenze – così mettereste tutta la città in allerta. Io non vi ho fatti venire a questa riunione controvoglia e non ho usato degli inviti speciali, fate anche voi come me, andate ad incontrare qualcuno e istruitelo! In questo modo voi creerete una grandissima riunione. Innamoratevene e capirete che cosa grandiosa è l’anima umana. Alle donne dico: “Amatevi – con il principio femminile”, agli uomini dico: “Amatevi – con il principio maschile”, ai vostri figli dico: “Sostenetevi con lo Spirito!” Alle nonne dico: “Amatevi – con il principio femminile”, ai nonni dico: “Amatevi – con il principio maschile”, ai loro pronipoti dico: “Sostenetevi con lo Spirito!” Ogni giovinetta prenda un vecchio nonno, ogni giovinetto prenda una vecchia nonna, perché in questi vecchi nonni si nasconde la figlia reale. Quando la vecchietta si sarà spogliata dai vecchi vestiti, essa riapparirà come una bellissima farfalla e dirà: “Io non sono vecchia, io sono la figlia reale che cercate.” Quando il nonno toglierà i suoi vecchi vestiti, dirà: “Io non sono un vecchio, ma un bel giovane, io sono il figlio del re, ero solo nascosto in questo guscio.” Cercate e troverete il vostro Amore attivo, il vostro Amore passivo e il vostro Spirito. L’Amore attivo lo troverete nel nonno, l’Amore passivo nella nonna e lo Spirito lo troverete nei nipoti. Oppure, l’Amore attivo lo troverete negli uomini, l’Amore passivo nelle donne e lo Spirito nei bambini. In ogni giovane donna e in ogni giovane uomo troverete tutti e tre: l’Amore attivo, l’Amore passivo e lo Spirito.

E adesso, io definisco come motto nella vostra futura vita sulla Terra di essere vergini, cioè di avere l’Amore e lo Spirito, di stare al di sopra di ogni credo, società religiosa e concezione, di unirvi con Dio e di dire: “Signore, noi Ti serviremo con Amore, difenderemo con Amore il Tuo regno e lo sosterremo con lo Spirito.”  

 

Traduzione dal bulgaro: Irena Yordanova

 

 

 

[1]Zhig (arc.) – un marchio a fuoco sulla pelle del bestiame (N.d.T.)

 

[2]Si tratta della Conferenza di pace di Parigi (1919)